
Bene. Nella nostra esperienza di progettazione di giardini sia pubblici che privati, abbiamo visto che tra le due ci sono alcune importanti differenze, che, se sottovalutate, possono pregiudicare il risultato di un lavoro di progettazione.
Per questo, se sei un privato che deve affidare a qualcuno la progettazione del suo giardino, ti consigliamo di verificare quanto coloro ai quali ti affiderai le abbiano bene presenti e ne abbiano avuto “esperienza diretta” nel loro lavoro.
Ecco le differenze principali a cui ci riferiamo:
1 – preventivazione particolarmente accurata
Non di rado succede che la progettazione di un giardino pubblico non ne stimi i costi della futura realizzazione con sufficiente accuratezza. Questo comporta, a realizzazione iniziata, un superamento del budget iniziale che possa permettere di terminare i lavori.
Fermo restando che un attenta preventivazione è di dovere in qualsasi progetto, il progetto di un giardino privato richiede una stima dei costi ancora più precisa, soprattutto perché un committente privato ha in genere più difficoltà nello sforare il budget, che non una amministrazione pubblica. Il preventivo, legato al progetto di un giardino privato, deve quindi essere tale da garantire la finale realizzazione del giardino, senza alcuna possibilità di non rientrare in quanto prefissato.
2 – rispetto della personalità del committente
un giardino privato è il giardino di una persona. E’ il tuo giardino. Un giardino pubblico è il giardino di tutti. Per questo la progettazione di un giardino privato, del tuo giardino, deve rispettare e venire incontro, per quanto possibile, ai tuoi gusti estetici e alla tua sensibilità.
Dovrebbe essere qualcosa creato per te e per l’unicità tua e di quella della tua casa. Per questa ragione un giardino privato, quando è fatto come si deve, è diverso da tutti gli altri.
3 – Facilità di manutenzione
una amministrazione pubblica che funziona, è in grado di intervenire con i suoi giardinieri e personale vario, in ogni stagione e per ogni esigenza che un giardino può presentare.
Diversa è la situazione di un privato. Un privato generalmente non ha il tempo o la possibilità di seguire costanetmente un giardino e di intervenire per ogni esigenza o problema che il giardino può presentare. Un giardino privato deve quindi essere un giardino “senza futuri problemi”, un giardino che riduca al minimo la manutenzione e che cresca migliorandosi di anno in anno.
I fattori e le questioni essenziali da tenere presenti nella progettazione di un giardino privato.