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Progettazione giardini: Le tre chiavi per progettare un bel giardino

Le tre chiavi per progettare un bel giardino

La progettazione di un giardino è un’attività piuttosto complessa e che richiede la capacità di gestire diversi fattori che interagiscono tra loro. Prendere in considerazione tutti questi fattori, nello spazio a disposizione non sarebbe possibile.

Per questo ci limitiamo a esaminare quali sono quelli più importanti, le “chiavi”, per così dire della riuscita della progettazione di un bel giardino. Chi si assicurerà tutte queste chiavi, avrà ottime probabilità di ottenere un giardino come davvero lo desidera. Iniziamo:

- Scegliere il giusto progettista

Questa, nel caso si affidi la progettazione a qualcun’altro, è la prima chiave, dato che chi ideerà il giardino avrà in mano in pratica qualsiasi aspetto dell’intero progetto.

Una cosa importante da tenere presente al riguardo è che un progettista non deve solo essere tecnicamente bravo. E non basta neppure che sia anche particolarmente creativo. Queste caratteristiche sono certo importanti, così importanti da essere ovvie. Ma non risultano alla fine davvero utili se non si accompagnano alla capacità e alla disponibilità da parte del progettista di capire i gusti del cliente e di sintonizzarsi sul suo modo di sentire, per fonderli e modularli con la propria sensibilità e i propri gusti estetici.

Questo perché un giardino ben riuscito è anche un giardino “personale”, un giardino cioè che rispecchia la personalità di chi lo ha voluto. E’ un giardino fatto a misura del committente e non del progettista. Diversamente si potrà ottenere anche un bel giardino, ma resterà un giardino anonimo, uno come tanti altri.

- Scegliere le piante giuste

Che significa utilizzare nel giardino tipi di piante che non solo conducano ad un buon risultato estetico, ma che siano anche piante adatte all’ambiente in cui sorge il giardino.

E una delle prime cose riguardo a questo aspetto è la compatiblità delle piante con il clima del luogo. Talvolta succede infatti che, per ottenere determinati effetti estetici, si scelgono delle piante che non riusciranno a vivere bene nel clima del luogo.

E’ questa una questione da valutare davvero con attenzione, diversamente potrebbe capitare di partire con un bel giardino, appena realizzato e perfetto, per trovarsi, magari solo un anno dopo, con un giardino che conta metà delle piante dell’anno precedente e che hanno per giunta un aspetto sciupato e smorto. Ogni pianta ha quindi un proprio clima ideale, ed è quindi necessario garantirglielo se si vuole che si sviluppi nel modo migliore.

Altri fattori da tenere in considerazione riguardo all’ambiente sono le possibilità di irrigazione e gli spazi disponibili. Vi sono infatti piante che richiedono quantità d’acqua non indifferenti, in particolare i prati, e altre che necessitano di spazi adeguati per potersi sviluppare a pieno ed avere un aspetto vivo e rigoglioso.

Pretendere quindi un perfetto prato all’inglese in un luogo dove l’acqua è scarsa è una cosa da evitare già da subito, già in fase di progettazione. Lo stesso vale per la pretesa di far crescere una quercia in due metri quadrati di spazio.

Infine, sempre riguardo all’ambiente in cui il giardino sorgerà, la composizione del terreno e la luce disponibile sono altri due elementi da non dimenticare.

- Pensare già da subito alla manutenzione futura

Ci sono piante la cui crescita è piuttosto lenta e che per loro natura richiedono una manutenzione minima o addirittura nulla. Altre invece crescono a ritmi vertiginosi e se non curate a dovere possono ridurre il giardino ad un selva disordinata e inestricabile.

Scegliere le piante anche secondo quanta manutenzione si potrà dedicargli è quindi un elemento importante. E questo vale soprattutto per i giardini privati, per i quali non di rado non vi è un personale appositamente addetto alla manutenzione, essendo questa invece effettuata dal proprietario stesso. Per questo, nel caso le possibilità al riguardo siano scarse, sarà bene scegliere delle piante la cui crescita sia lenta e che richiedano bassi livelli di manutenzione.




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