
Questo post è nuovamente dedicato ai giardini pensili e in particolare a chi vuole farsi progettare un giardino pensile da un’azienda piuttosto che progettarlo da sé.
Per inciso, c’é da dire che quella di ricorrere ad un’azienda è una scelta molto condivisibile nel caso dei giardini pensili. Tali giardini richiedono infatti una serie di conoscenze e abilità generalmente alquanto maggiori rispetto ai normali giardini.
Chi di conseguenza avesse intenzione di progettare e realizzare un giardino pensile da sé farebbe molto bene a informarsi su tutte le difficoltà in cui potrà andare incontro e a chiedersi se possiede le capacità per risolverle. Questo tanto più che con i giardini pensili si può rischiare di mettere in pericolo la stessa struttura su cui il giardino viene realizzato, per problemi di carico, di impermalizzazione e di altri tipi.
In ogni caso l’azienda che progetterà il nostro giardino pensile sarà in grado di occuparsi di tutti questi aspetti dandoci la certezza di avere un giardino ben fatto e sicuro. Un’azienda del genere impiega infatti quasi sempre un architetto che si occupa essenzialmente di due aspetti, quello tecnico e quello estetico.
Un architetto è infatti in grado di calcolare il peso che la struttura può sopportare e in conseguenza di prendere le decisioni giuste riguardo alla quantità e al tipo di materiale da utilizzare per il giardino, in modo che anche quando nel giardino vi saranno molte persone, non si giunga mai al punto critico di resistenza del solaio.
La stessa cosa vale per il sistema di irrigazione, che deve essere efficace e prevedere un sistema di scolo dell’acqua a prova di incidente, dato che deve evitare di otturarsi a causa di foglie o altro materiale, cosa che potrebbe provocare un accumulo di acqua nel terreno con un relativo e pericoloso aumento di peso che andrà a gravare sul solaio.
L’architetto si occuperà poi anche degli aspetti estetici, scegliendo le piante e la disposizione assieme ad eventuali elementi di arredo. E’ in questa fase che il committente può intervenire, collaborando con l’architetto nella configurazione del giardino, suggerendogli possibili idee e soluzioni secondo i propri gusti e il proprio senso estetico.
Questa fase oggigiorno può risultare ancora più semplice e proficua grazie al possibile impiego di tecnologie di progettazione/visualizzazione digitale. Queste tecnologie permettono già in fase di progettazione ed utilizzando anche visualizzazioni tridimensionali, di avere una presentazione alquanto fedele del futuro giardino, il tutto quindi prima di incominciarne la realizzazione effettiva.
A completare il personale dell’azienda, vi saranno poi degli operai e dei giardinieri, che si prenderanno cura in particolare della realizzazione vera e propria del giardino e anche della sua manutenzione nel caso il proprietario non voglia farla da sè.